Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è giovedì 28 maggio, e la prima pagina del quotidiano che trovate in edicola (qui potete sfogliare l’edizione digitale) fa il punto sulla crescita della fedeltà fiscale media delle partite Iva nelle dichiarazioni 2025. E questo anche grazie al concordato. Ma non per tutti. I dati pubblicati dal Mef mostrano che fra ristoratori, concessionari di auto e tassisti la quota di contribuenti «affidabili» resta intorno al 30%, e fra panettieri, agricoltori, officine e bar oscilla fra il 35 e il 40-41 per cento. Peggiora rispetto all’anno scorso il quadro delle farmacie (ma pesa il post Covid), migliorano avvocati, alimentari, psicologi, geometri e architetti.
Nel progetto del caccia di sesta generazione - nome in codice: “Gcap” - che allo stato attuale coinvolge Italia, Regno Unito e Giappone il tempo è un fattore chiave: le aziende partner non possono mantenere team specializzati in una situazione di standby indefinito. E gli ingegneri che lavorano a sistemi di sesta generazione (stealth, AI integration, directed energy) sono risorse scarse e ampiamente contese da programmi concorrenti. Di qui l’allarme lanciato dal presidente di Edgewing e amministratore delegato della divisione Future Combat Air Systems del settore aeronautico di BAE Systems Herman Claesen. Oltre 4.000 ingegneri attualmente impiegati da BAE Systems, Rolls-Royce e Leonardo sul programma, ha chiarito, potrebbero essere ricollocati su altri progetti se il contratto a lungo termine non viene finalizzato entro la scadenza.
Ieri le Borse europee hanno chiuso contrastate un’altra seduta segnata dal balletto di notizie fra Iran e Stati Uniti sullo Stretto di Hormuz e sulle trattative per la pace. Sul mercato spicca il deciso deprezzamento del greggio che ha trascinano giù i titoli oil: il Wti è crollato sotto i 90 dollari (ora vicino a quota 91) dopo la notizia, diffusa dalla tv iraniana, che Teheran ripristinerà il traffico attraverso Hormuz, nell’ambito di un accordo quadro con Washington. Ma - ha replicato a stretto giro la Casa Bianca su X - la bozza di accordo diffusa dall’Iran «Ã¨ una totale invenzione. Nessuno dovrebbe credere a quello che viene riportato dai media iraniani».
La maggiore diffusione dello smartworking aumenta la capacità di risparmio: i lavoratori hanno accantonato il 9,45% delle proprie entrate nel 2024 nei territori dove la quota del lavoro da “remoto” è stata maggiore rispetto alla media nazionale, contro il 7,67% messo da parte dai lavoratori dove il ricorso a questo strumento è stato più basso. È quanto emerge da un’analisi realizzata da Unioncamere e dal suo Centro Studi Guglielmo Tagliacarne che quantifica il risparmio delle famiglie consumatrici e la relativa loro propensione al risparmio a livello provinciale nel 2024.
Il risiko dell’editoria libraria italiana aggiunge un altro capitolo. La notizia, rilanciata per prima dall’agenzia Radiocor, è stata poi confermata dal comunicato ufficiale: Feltrinelli entra nel capitale del Saggiatore con una quota del 30%, ceduta da Luca Formenton che resta al timone. Non un dettaglio, ma un segnale. Dopo il piede messo in Adelphi con il 10%, il gruppo presieduto da Carlo Feltrinelli e guidato dall’ad Alessandra Carra si muove anche in Italia, lungo la dorsale dei cataloghi di pregio, pur avendo posto l’obiettivo primario dell’espansione in Spagna e Sudamerica. Ecco altre notizie sul nostro sito:
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Buona lettura, Vittorio Nuti |
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