Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è martedì 11 agosto 2026, e la prima pagina del quotidiano che trovate in edicola (qui potete sfogliare l’edizione digitale) fa il punto sul caro carburanti, finito nel mirino della Guardia di Finanza. Oltre alle crisi internazionali il settore infatti è alle prese con altri elementi che stanno contribuendo a spingere i prezzi. Tra questi soprattutto la trasparenza dei prezzi praticati e le frodi (soprattutto gasolio allungato con acqua) che continuano su tutto il territorio nazionale. La GdF parla di 4.800 interventi, 20mila tonnellate di prodotti energetici sequestrati, 265 denunciati. Le associazioni dei distributori però ricordano come la categoria sia sempre in prima linea sul rispetto delle regole e come il numero di anomalie sia esiguo.
Le Borse europee si sono prese una pausa dopo i recenti rialzi e ieri hanno chiuso deboli la prima seduta della settimana di Ferragosto. L’attenzione degli investitori continua a concentrarsi sul Medio Oriente, con le incertezze sullo Stretto di Hormuz che non accennano a placarsi, mentre Iran e Oman dovrebbero essere alle fasi finali dei negoziati per concordare nuove rotte marittime. Incertezze che pesano sui prezzi delle commodity energetiche con il petrolio che riprende la sua corsa e la fiammata del gas naturale. Così il Ftse Mib di Milano ha terminato a -0,1%, sopra la parità il Cac di Parigi (+0,13%), il Dax di Francoforte (+0,14%) e l’Aex di Amsterdam (+0,22%). Seduta debole per l’Ibex di Madrid (-0,14%) e il Ftse 100 di Londra (-0,3%).
Agevolazioni prima casa per gli under 36, documentazione legata ai bonus edilizi, redditi esteri e Terzo settore sono tra gli obiettivi dei controlli dall’agenzia delle Entrate. Con un utilizzo selettivo dei dati finanziari, presenti nell’archivio rapporti, che saranno impiegati per un rafforzamento degli elementi utili per la costruzione delle liste dei contribuenti da sottoporre a controllo. Le compravendite immobiliari, e più in generale i passaggi di patrimoni, sostenuti da agevolazioni fiscali, saranno sottoposti a un particolare screening. Sono in via di predisposizione, infatti, liste selettive da utilizzare, durante le verifiche 2026, sulla corretta applicazione dei regimi di imposta e delle agevolazioni legate a imposta di registro, imposte ipotecarie e catastali sulle successioni e donazioni.
L’emergenza idrica nel bacino del Po non accenna ad allentarsi. L’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici del Distretto del fiume Po, riunito il 6 agosto sotto il coordinamento dell’Autorità di Bacino Distrettuale, ha confermato un quadro di forte criticità , segnato da temperature persistentemente superiori alla media, precipitazioni insufficienti nelle aree più colpite e livelli dei grandi laghi alpini ormai prossimi ai minimi storici. Nonostante alcuni episodi temporaleschi abbiano interessato Emilia-Romagna e Veneto nelle ultime settimane, gli effetti sulle riserve idriche sono stati limitati. Le piogge si sono concentrate in eventi intensi e localizzati, incapaci di compensare il deficit accumulato nei mesi precedenti. In Piemonte e Lombardia, invece, le precipitazioni sono rimaste generalmente inferiori alla norma.
La pandemia di Covid-19 continua a produrre strascichi anche dal punto di vista sanitario. Ad esempio sulla mole dei rifiuti accumulati negli anni scorsi e ancora in attesa di essere smaltiti. La conferma arriva dal decreto Pa e Protezione civile, che martedì 4 agosto ha ottenuto l’ok del Consiglio dei ministri e che, dopo la pausa estiva, inizierà dal Senato il suo iter di conversione in legge. Al suo interno c’è una norma, l’articolo 4, che s’intitola «Disposizioni urgenti in materia di Servizio sanitario regionale e di salute pubblica» e che contiene la nomina di un Commissario straordinario destinato a governare i postumi ambientali lasciati dal periodo pandemico. Dovrà avere una comprovata esperienza nella direzione e gestione di strutture organizzative complesse e sarà lui a dover gestire, entro il 31 marzo 2027, le attività di deposito, custodia, movimentazione, organizzazione dei trasporti, dismissione e smaltimento dei materiali acquisiti in passato dal ministero della Salute.
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Buona lettura, Vittorio Nuti |
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