Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è mercoledì 12 agosto 2026, e la prima pagina del quotidiano che trovate in edicola (qui potete sfogliare l’edizione digitale) ruota su un titolo che preannuncia per settembre una stangata sui costi dell’energia. Per le bollette, la spesa annuale è infatti data in crescita del 23% per le famiglie e del 54% per le imprese. La stima è stata fatta da Nomisma per il Sole 24 Ore calcolando in base agli attuali prezzi all’ingrosso l’impatto sulle tariffe al rientro dalla pausa agostana. Si tratta di una media ponderata (prudenziale) a partire dal prezzo della sola materia prima gas comunicato da Arera per i vulnerabili (l’ultimo, quello per lo scorso luglio, indicava 60 centesimi al metro cubo).
Le Borse europee ieri hanno chiuso poco distanti dalla parità e con movimenti minimi, mentre le incertezze sul Medio Oriente si sono riflesse sull’andamento di petrolio e gas. Dopo il rally iniziale, che aveva portato il Brent a 90 dollari con le nuove tensioni tra Stati Uniti e Iran, il barile ha prima azzerato i guadagni e poi chiuso in modesto rialzo, dopo che il Pakistan ha segnalato che Washington e Teheran sono vicini a un accordo che potrebbe allentare le tensioni che stanno pesando sui mercati energetici. Così, in un clima agostano di scambi ridotti hanno chiuso in lieve rialzo, non lontano dai massimi, il FTSE MIB +0,07% di Milano e il DAX 40 +0,25% di Francoforte, mentre hanno terminato in calo frazionale il CAC 40 -0,12% di Parigi e il FTSE 100 -0,16% di Londra. Poco mossa anche Wall Street, da cui è giunta la notizia che Nvidia sta lavorando con alcuni dei maggiori gruppi finanziari al mondo per un pacchetto da 500 miliardi di dollari sullo sviluppo delle infrastrutture per l’AI.
Per i bambini nati o adottati tra il 1° gennaio 2026 e il 14 aprile c’è tempo fino a oggi, mercoledì 12 agosto, per richiedere all’Inps il bonus nuovi nati. Per quelli nati dopo il 14 aprile si può presentare domanda entro 120 giorni dalla data di nascita o di adozione. Si tratta di una una tantum di mille euro per sostenere le prime spese per l’arrivo di un bambino. Dallo scorso 14 aprile è infatti possibile inviare le domande per il bonus nuovi nati riferito al 2026, comunicava l’Inps ricordando che il bonus si può chiedere da parte delle famiglie dei nuovi nati o nel caso di adozione che hanno un Isee per prestazioni familiari e l’inclusione non superiore a 40mila euro.
Calano gli affitti mensili delle case per studenti: -6,2% a livello nazionale. In realtà , sebbene i prezzi delle stanze singole, nella maggior parte delle città universitarie italiane continuino a crescere, rispetto a dodici mesi fa, in molti delle città che ospitano importanti atenei, come quelli registrati a Milano e Bologna, i cali sono evidenti. Una diminuzione che si deve, principalmente, a una flessione della domanda, misurata sia in termini di contatti medi per annuncio (-19,8%) che di contatti complessivi, che arretrano quasi del 22% rispetto a un anno fa, in scia alla tendenza già emersa, seppur in maniera meno marcata, la scorsa estate.
Più tecnologia, telefonia, informatica e sevizi legati al tempo libero, e meno beni fisici tradizionali (alimentazione domestica, abbigliamento) nella spesa delle famiglie italiane, che guardando alla dinamica degli ultimi trent’anni nel 2026 ha superato il picco storico del 2007. Da un’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio sui consumi delle famiglie italiane 1995-2026 emerge che tecnologia, telefonia e informatica sono in cima alle abitudini di consumo degli italiani, in trent’anni fanno registrare una crescita di quasi il 3.200%. Anche i consumi legati alla fruizione del tempo libero (servizi culturali e ricreativi) sono cresciti nello stesso periodo del 137%. Bene la ristorazione (+25,3%) e le spese per viaggi e vacanze (+17,2%) che però non sono ancora tornate sui livelli pre-Covid.
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Buona lettura, Vittorio Nuti |
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