Pagine

domenica 30 agosto 2026

La crisi di Volkswagen. Stress test in Sassonia-Anhalt. I frugali chiedono un bilancio più magro

Visualizza questa mail nel browser

Il Sole 24 Ore
Europa24

di Gianluca Di Donfrancesco e Michele Pignatelli

30 agosto 2026

LA SETTIMANA

La crisi di Volkswagen. Stress test in Sassonia-Anhalt. I frugali chiedono un bilancio più magro

«Prima il nostro Paese»: una manifestazione a sostegno del candidato governatore di AfD, Ulrich Siegmund, in vista delle elezioni in Sassonia-Anhalt, a Naumburg EPA/HANNIBAL HANSCHKE

Buongiorno e bentornati su Europa24, che riparte dopo la pausa estiva. La crisi dell’auto continua a preoccupare l’Europa e soprattutto la Germania, dove si profila un periodo di tensioni tra il gruppo Volkswagen e i sindacati. L’amministratore delegato, Oliver Blume, ha incontrato i dipendenti in diversi stabilimenti, per provare a convincerli della bontà del suo piano di ristrutturazione. Che comporta però decine di migliaia di esuberi, come vi raccontiamo da Wolfsburg, sede del gruppo.

Inizia intanto a rimettersi in moto l’attività istituzionale Ue. Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha avviato questa settimana un tour nelle capitali europee. L’obiettivo dichiarato è spingere per un’intesa sul bilancio dell’Unione, il quadro finanziario pluriennale 2028-2034, che Costa auspica entro l’anno. Nel 2027, infatti, con le elezioni in programma in alcuni grandi Paesi Ue, i negoziati sono destinati a complicarsi. Le prime prese di posizione hanno riproposto però uno dei tradizionali nodi: l’opposizione di Germania e Paesi frugali all’aumento del bilancio.

Abbattere le barriere che limitano l’attività economica nell’Unione Europea, i «dazi autoimposti», è il mantra dei maggiori istituti economici. Nel mercato degli appalti pubblici, per esempio, partecipare alle gare spesso è più difficile che vincerle. Il nostro corrispondente da Bruxelles, Beda Romano, racconta la proposta dell’Institute for European Policymaking dell’Università Bocconi per superare la frammentazione. Spoiler: secondo gli autori, il modello da seguire è quello italiano.

Lunedì 6 settembre la Germania è chiamata a uno stress test politico di potenziale portata storica: in Sassonia-Anhalt, Alternative für Deutschland ha il 40% nei sondaggi. Il meccanismo di ripartizione dei seggi potrebbe consegnarle la maggioranza assoluta del Parlamento regionale e quindi la guida di questo Land della ex Germania Est. Nessun partito di estrema destra ha mai eletto un Governatore: sarebbe una rottura con la tradizione della Brandmauer, l’isolamento delle forze di estrema destra, che potrebbe portare un deterioramento del clima politico nel Paese, come spiega in questa intervista Wolfgang Merkel.

Sul fronte ucraino, la Russia intensifica i raid su Kyiv e torna a minacciare il Regno Unito. La prima visita a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliffe, non sembra aver prodotto grandi risultati, almeno per ora. Gregory Alegi spiega che l’obiettivo della missione era dissuadere Mosca da fughe in avanti contro la Nato. Le rassicurazioni del Cremlino non convincono Varsavia, che accelera i piani difensivi, proprio in collaborazione con la stessa Ucraina.

Il 24 agosto, sotto le bombe russe, Kyiv ha festeggiato i 35 anni della sua indipendenza. I leader dei Volenterosi hanno promesso nuovi aiuti militari. Come scrive Adriana Cerretelli, quasi 5 anni di guerra hanno saldato i destini dell’Unione e dell’Ucraina.

Forti polemiche si sono accese per l’annuncio dei funerali di Stato a Belgrado per Ratko Mladic, soprannominato «il macellaio dei Balcani» a causa del suo ruolo nel massacro di Srebrenica del 1995. L’ex generale è morto il 27 agosto in prigione all’Aja, dove stava scontando l’ergastolo per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità. La Serbia è candidata a entrare nell’Unione Europea, ma, per molti osservatori, questo genere di decisioni la allontana dai valori comuni della Ue.

IL GRAFICO DELLA SETTIMANA

Il ritorno dei confini

Fonte: Commissione europea

VISTO DA BRUXELLES

La stretta migratoria che inquina i rapporti tra Stati Ue

di Beda Romano

Sul fronte dell’immigrazione, la pausa estiva è stata segnata dalla crisi a Ceuta. Ma faremmo un errore a concentrarci solo sull’enclave spagnola in Africa nella quale all’inizio di agosto sono sbarcate improvvisamente 70mila persone. Nelle ultime settimane, scelte politiche e dichiarazioni elettorali hanno mostrato un irrigidimento delle posizioni sulle questioni migratorie. In Francia, il candidato presidente Édouard Philippe ha annunciato che intende imporre a Mayotte, il dipartimento nell’Oceano indiano, «una moratoria per l’intero quinquennio sulle nuove richieste di asilo, sul diritto di cittadinanza per nascita nel territorio nazionale e sull’immigrazione familiare». In Svezia, secondo le ricerche dell’Università di Goteborg, il giro di vite politico ha impregnato l’amministrazione. Il tasso di rifiuto delle domande di residenza presentate da cittadini inglesi è del 27%, rispetto a una media europea del 3-4%.

A Roma, sappiamo della posizione drastica del governo Meloni, che ha reintrodotto i controlli d’identità con la Spagna. Durante l’estate, 22 dirigenti europei hanno firmato una lettera dai toni molto duri nei confronti dell’immigrazione clandestina. Assenti dalla missiva solo la Spagna, il Portogallo, il Lussemburgo, la Francia e l’Irlanda. La vicenda di Ceuta, e le reazioni che ha provocato, ha evidenziato quanto i partiti più radicali stiano influenzando i dirigenti politici più centristi, soprattutto a ridosso di nuove elezioni. C’è di più. La radicalizzazione a livello nazionale rischia di inquinare i rapporti tra i governi. Lo vediamo già quando si tratta di rinviare verso i paesi di primo arrivo migranti clandestini fermati in altri Stati membri. Il clima difficile rischia di complicare anche il già delicato negoziato sul prossimo bilancio 2028-2034.

I più letti

1.

Di Battista ricoverato a Cuba in «gravi condizioni». Sarà trasferito all’Avana

2.

Tromba d’aria e grandine: Cremona in ginocchio. Danni a 10 chiese e 10mila auto

3.

Serbia, funerali di stato per Ratko Mladic: l’annuncio shock infiamma i Balcani

4.

Mikhailo Fedorov, chi è l’ex ministro ucraino scelto da Crosetto per la Difesa italiana. La tensione con Zelensky

5.

Tumore del pancreas metastatico, Ok Usa al farmaco che raddoppia la sopravvivenza

L'informazione sempre con te, dal lunedì alla domenica. Scopri l'offerta

Disiscriviti  |  Newsletter  |  Contatti  |  Privacy Policy  |  Informativa sui Cookie

Facebook Twitter Google+ Instagram Feed RSS

Questo messaggio è stato inviato a squarenotizie@GMAIL.COM in quanto hai sottoscritto la newsletter in oggetto.

Se non desideri più riceverla, clicca qui oppure modifica le tue preferenze sulla tua area personale.

Per conoscere la nostra politica sul trattamento dei dati personali ai sensi dell'art.13 del Regolamento UE 2016/679 consulta la nostra Informativa Privacy
e la nostra Privacy Policy

© Copyright Il Sole 24 Ore Tutti i diritti riservati

sabato 29 agosto 2026

Arrivano le prime ipotesi per la Legge di Bilancio 2027

Leggi online  |  Tutte le newsletter  |  Iscriviti
30 agosto 2026
Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è domenica 30 agosto.

Con l’avvicinarsi di settembre, iniziano a circolare le prime ipotesi per la Legge di Bilancio 2027. Tra le proposte al vaglio c’è l’aliquota Irpef del 33% estesa fino a 60mila euro, con un beneficio fino a 1.000 euro e un costo di circa 3 miliardi. Allo studio anche una detassazione delle tredicesime al 15%, agevolazioni per straordinari e lavoro notturno e un bonus madri lavoratrici fino a 80 euro al mese. Resta l’obiettivo di confermare bonus nuovi nati, bonus nido e sostegni alle spese essenziali, ma tutto dipenderà dalle risorse disponibili.

Il turismo italiano corre, ma le imprese del settore restano più rischiose della media nazionale. La spesa dei vacanzieri è aumentata del 7,5%, con 43,3 milioni di arrivi e 188,8 milioni di pernottamenti, ma dal lato delle imprese turistiche, quelle puntuali nei pagamenti dei fornitori sono solo il 23,4%, contro il 42% in totale. Anche il tasso di default rimane un indicatore preoccupante: è sceso dal 4,6% al 4,5%, ma resta sopra il 3,3% della media generale. La ristorazione è il comparto più fragile, con un tasso di default al 5,6%, mentre alloggi e agenzie di viaggio si attestano rispettivamente al 2,4% e all’1,8%.

Negli ultimi mesi si parla molto di risiko bancario, ma questo potrebbe essere anche l’anno del risiko del vino. Nei prossimi 6-12 mesi, circa 1,45 miliardi di fatturato del vino italiano potrebbero essere coinvolti in cambi di proprietà o governance. Tra le aziende interessate da offerte ci sono Zonin 1821, con 188 milioni di ricavi nel 2025, e Argea, primo player privato del settore con 462 milioni, che cerca un socio per il 30% del capitale a una valutazione di circa 150 milioni. Anche Fantini Wines, con ricavi inferiori a 90 milioni, si prepara all’uscita del fondo Platinum nel 2027. Nel mondo cooperativo, Mack & Schühle Italia ha rilevato La Versa, mentre Cevico è intervenuta per salvare la marchigiana Moncaro.

E per concludere ci spostiamo in
Islanda, dove si è andati al voto per la possibile riapertura dei negoziati per entrare nell’Ue, con un risultato ancora incerto. L’ultimo sondaggio assegna il 51,6% ai contrari e il 48,4% ai favorevoli, mentre una rilevazione precedente indicava il risultato opposto. Il punto di scontro principale resta la pesca, che nel 2024 valeva circa il 40% dell’export e l’8% del Pil. Le tensioni sulla Groenlandia e i timori verso gli Usa potrebbero avere un ruolo nell’aumentare l’interesse per l’Ue come possibile ombrello di sicurezza.


Ecco altre notizie sul nostro sito:
Buona lettura,
Massimo De Laurentiis
Per cominciare la giornata
Caso Meta: cosa insegnano all’Europa le sentenze americane
«Un governatore Afd in Sassonia-Anhalt può peggiorare il clima politico in Germania»
Fondi europei super esposti ai mercati Usa: il 50% su Wall Street e Treasuries
Capitalismo carismatico: come i fondatori dominano imprese e democrazie
Tre decenni di politica monetaria della Bce tra crisi e cicli di tassi
Finanza
Compagnie aeree
Il lusso in volo: la sfida tra le compagnie si gioca tra Economy e Premium Economy
Warsh: «Inflazione troppo alta, per la Fed c’è ancora lavoro da fare»
Advent e Stripe mollano la presa: svanisce l’offerta da 50 miliardi per PayPal
Mondo
La guerra
Ucraina, raid russo contro deposito munizioni: 37 morti vicino Kiev. Tusk: Mosca si prepara a escalation
Niger, giunta dichiara di aver sventato un golpe a Niamey
Test sulla Ue per l’Islanda, divisa tra timori sulla sicurezza e sulla pesca
Economia
Caro carburante
L’allarme dei petrolieri: «Settore a rischio con nuove tasse»
Nuova Eurolega, la partita delle franchigie vale oltre 3 miliardi in 5 anni
Vino: 1,45 miliardi di ricavi al bivio tra fondi, cessioni e nuovi soci
Le ultime da
Leggi online
Solo per te che leggi Start
L'abbonamento annuale a Tutto il Sito de Il Sole 24 ORE ad un prezzo scontato!
Abbonati
Il video di oggi
Italia
Assisi, San Francesco nell'arte dei madonnari
Da non perdere
Il Sole 24 Ore 50% di sconto
Il Sole 24 Ore 2 mesi 1€
PODCAST START
Ascolta l’episodio di oggi
Ascolta ora
Disiscriviti  •  Newsletter  •  Contatti  •  Privacy policy  •  Informativa cookie
Questo messaggio è stato inviato a squarenotizie@GMAIL.COM in quanto hai sottoscritto la newsletter in oggetto.
Se non desideri più riceverla, clicca qui oppure modifica le tue preferenze sulla tua area personale.
Per conoscere la nostra politica sul trattamento dei dati personali ai sensi dell'art.13 del Regolamento UE 2016/679 consulta la nostra Informativa Privacy
e la nostra Privacy Policy
© Copyright Il Sole 24 Ore Tutti i diritti riservati