Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è venerdì 2 gennaio, e la prima pagina del quotidiano che trovate in edicola (qui potete sfogliare l'edizione digitale) annuncia il 2026 come un nuovo anno record per le emissioni lorde di titoli di Stato in Europa: sul mercato primario finiranno bond per un valore nominale complessivo di oltre 1.400 miliardi di euro, circa 100 miliardi in più rispetto ai dodici mesi appena passati. A spingere la corsa è il crescente fabbisogno dei Governi, con gli incrementi maggiori attesi per Germania e Francia. In Italia si prevede invece una stabilizzazione delle emissioni nette: possibile un'ulteriore riduzione dello spread BTp-Bund.
Saldi invernali al via. Parteoggi la Valle d'Aosta, seguita sabato 3 gennaio dalle altre Regioni. Saranno 16 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato e ogni persona spenderà circa 137 euro, per un giro di affari di 4,9 miliardi di euro. L'acquisto medio stimato a famiglia è di 303 euro. Sono questi, secondo le stime dell'Ufficio Studi Confcommercio, i numeri dei saldi invernali 2026.
Aumento delle accise per le sigarette, che subiranno un rincaro fino a 15 centesimi a pacchetto: è quanto prevede la legge di Bilancio 2026 entrata in vigore ieri. La manovra mette sul piatto in particolare un aumento progressivo negli anni 2026-2028 dell'importo minimo fisso delle accise su sigarette, sigaretti e tabacco trinciato. Inoltre, ridetermina i coefficienti per il calcolo dell'accisa sui prodotti a tabacco riscaldato, nonché per l'imposta di consumo sulle sigarette elettroniche, con o senza nicotina. Detta, poi, una nuova disciplina per le "nicotine pouches", che include il divieto di vendita a distanza, obblighi di tracciabilità delle spedizioni, limiti di nicotina per involucro, avvertenze sanitarie e obblighi di sicurezza sulle chiusure a tutela dei bambini.
Un morto e 283 feriti, tra i quali 54 ricoverati. È il bilancio dei festeggiamenti del Capodanno fornito dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Rispetto allo scorso anno diminuiscono i feriti, che erano 309, ma si registra un decesso avvenuto a Roma: è un uomo di nazionalità moldava di 63 anni colpito dall'esplosione di un petardo. Durante l'ultimo fine d'anno si sono registrati 12 ferimenti da colpi d'arma da fuoco. Tra i 283 feriti, 245 hanno prognosi inferiori o uguale a 40 giorni. Sono invece 50 i feriti gravi, con prognosi superiore a 40 giorni. Ci sono anche 68 minori feriti, l'anno scorso erano stati 90.
Il 2026 che si è da poco aperto si presenta con alcune novità per i quasi 17 milioni di automobilisti italiani. L'associazione dei consumatori Codacons le ha messe tutte insieme, così da capire quale potrebbe essere l'impatto sulle tasche delle famiglie. Alla voce aumenti spicca per esempio una brutta notizia che interessa i 16,6 milioni di italiani proprietari di autovetture alimentate a gasolio: da ieri, giovedì 1 gennaio, è scattato il riallineamento delle accise voluto dal governo, con un aumento della tassazione pari a 4,05 centesimi di euro al litro per il diesel che porterà nelle casse statali un incremento delle entrate pari a 552 milioni di euro nel 2026. Considerata anche l'Iva al 22%, un pieno di gasolio da 50 litri costerà quindi dal prossimo gennaio 2,47 euro in più rispetto ad oggi, con un maggior esborso su base annua, ipotizzando due pieni al mese, da +59,3 euro ad autovettura.
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