Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizia principali per cominciare la giornata.
Oggi è domenica 20 settembre. In Francia è allarme debito: l’esposizione verso il rischio-Stato delle banche significative francesi è la più elevata nell’area dell’euro, 765 miliardi, così come l’esposizione verso i titoli di Stato francesi, 610 miliardi. Questo mentre la Germania affronta il voto locale a Berlino e nel Meclemburgo, con la Cdu in difficoltà nei sondaggi e il cancelliere Merz sotto esame. Potete leggere tutti gli approfondimenti sul Sole 24Ore di oggi.
Stangata sulle bollette in arrivo per negozi, ristoranti e hotel: i dati di Confcommercio dicono che nel secondo semestre del 2026 le imprese del commercio, del turismo e della ristorazione pagheranno oltre un miliardo di euro in più per l’energia elettrica. Il rischio, secondo l’Ufficio Studi Confcommercio, è che il caro energia si sommi a un quadro macroeconomico già fragile: la crescita del Pil ha rallentato nel corso del 2026 e la fiducia delle famiglie resta sotto i livelli di un anno fa.
Un report Fmi svela che l’intelligenza artificiale espone al rischio il 60% dei posti di lavoro in Europa. Il Vecchio Continente è più esposto di altre regioni del mondo e l’Italia si piazza a metà classifica, sia in termini di produttività che di preparazione ad affrontare i cambiamenti tecnologici.
Donald Trump ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la Danimarca e la Groenlandia, che conferisce agli Stati Uniti «il controllo permanente sulla sicurezza e su ogni altra esigenza» nell’isola. L’intesa garantirebbe che Cina e Russia non possano avere basi in Groenlandia né inviarvi truppe, e prevede i meccanismi necessari per impedire investimenti in settori sensibili.
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Buona lettura, Alessia Tripodi |
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