Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è venerdì 24 aprile, e la prima pagina del quotidiano che trovate in edicola (qui potete sfogliare l’edizione digitale) fa i conti con i dati relativi al periodo d’imposta 2024 appena pubblicati: crescono redditi dichiarati e imposte, mentre si registra un’Irpef zero per oltre 11 milioni di contribuenti e solo il 3,3% degli italiani dichiara più di 75mila euro. Un euro su tre viene versato da contribuenti che dichiarano fra35mila e 70mila euro. Fra i dati positivi l’aumento del reddito complessivo dichiarato che si colloca a oltre 1.076,3 miliardi con un aumento del 4,7% sull’anno precedente e la crescita dell’imposta che sale a 197,4miliardi (+3,9% sull’anno precedente). I redditi da lavoro dipendente e da pensione costituiscono circa l’84% del totale dei redditi dichiarati.
La Biennale di Venezia ha perso due milioni di euro di finanziamenti a causa della decisione di consentire alla Russia di partecipare alla 61a mostra d’arte contemporanea che aprirà il 9 maggio, ha reso noto giovedì 23 aprile 2026 la Commissione europea. La Commissione ha informato la Fondazione Biennale del taglio dei finanziamenti e le ha concesso 30 giorni di tempo per difendere la propria decisione di includere la Russia per la prima volta dall’invasione dell’Ucraina nel 2022. Il portavoce Thomas Regnier ha affermato che la Commissione condanna fermamente la riapertura del padiglione russo.
«L’istruzione tecnica e professionale è una delle grandi sfide del futuro, uno dei pilastri del sistema formativo italiano, dobbiamo rompere quel pregiudizio in base al quale, talvolta in passato, era considerata una istruzione di serie B. Dobbiamo prendere atto che non ha più senso distinguere tra licei e istituti tecnici e professionali». Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, nel corso del Premio Maestro del Made in Italy. Valditara ha spiegato che «Aristotele e Teofrasto, quando parlavano di liceo, parlavano anche di agronomia e di zoologia, per esempio. Quindi un liceo che si occupava della realtà circostante, non solo di filosofia o grammatica». Probabilmente, ha aggiunto Valditara «dobbiamo andare verso un percorso che ci faccia parlare di liceo chimico, agrario, meccatronico, tessile perché non ha più senso distinguere i licei dagli istituti tecnici e professionali».
La forbice fra reddito e costo della casa a Milano si amplia sempre di più, gli affitti brevi aumentano in modo esponenziale (considerando le varie tipologie, come gli affitti transitori) e per vivere a Milano uno stipendio medio non basta più. Questo è il quadro impietoso sulla capitale economica del Paese, messo in luce dal terzo rapporto Oca (osservatorio casa abbordabile), realizzato da Politecnico di Milano, Ccl e Lum. Evidentemente la dinamica milanese è simile a quella di altre capitali europee e non solo. Tuttavia altrove, sottolinea Massimo Bricocoli, professore di Urbanistica al Politecnico, «si è cominciato ad attuare politiche per invertire la tendenza».
È partito il 22 aprile 2026 il nuovo bando di Generazione Terra lo strumento gestito da Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo e alimentare) per favorire l’accesso alla terra da parte di giovani imprenditori agricoli (under 41) e accompagnare il ricambio generazionale in agricoltura. Le prime domande, infatti, possono essere presentate dal 22 aprile fino al 19 maggio prossimo. Lo strumento fondiario Generazione Terra si basa sull’istituto del patto di riservato dominio. In sostanza, su segnalazione del giovane imprenditore (e dopo aver verificato i requisiti della domanda) Ismea acquista i terreni e li assegna ai richiedenti.
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Buona lettura, Vittorio Nuti |
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