Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è martedì 16 giugno.
L’accordo tra Stati Uniti e Iran fa crollare il petrolio. Il Brent, benchmark per il greggio europeo, ha perso oltre il 5% scendendo sotto gli 83 dollari al barile, ai minimi da marzo. Gli analisti invitano però alla prudenza, perché la riapertura dello Stretto di Hormuz sarà graduale e richiederà settimane per smaltire circa 500 navi bloccate nel Golfo Persico. I flussi di greggio sono risaliti a 5,1 milioni di barili al giorno, contro i 10 milioni pre-guerra. Restano poi le incognite legate a mine, costi assicurativi e danni alle infrastrutture energetiche del Golfo.
Le esportazioni italiane hanno registrato ad aprile un balzo dell’8,8% su base annua, con una crescita del 3,2% nei primi quattro mesi del 2026. A spingere il dato è soprattutto l’oro diretto verso la Svizzera, con vendite aumentate addirittura del 262% dall’inizio dell’anno per un giro d’affari vicino a 7 miliardi di euro. Bene anche auto (+16,1%), apparecchi elettrici (+10,4%) e farmaceutica verso la Cina, dove l’export in generale cresce del 36,2%. L’avanzo commerciale sale a 4,3 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto ad aprile 2025.
A pochi giorni dalla prima prova della maturità , prevista il 18 giugno, il toto-temi degli studenti punta ancora su Gabriele D’Annunzio come candidato principale per l’analisi del testo. Secondo un sondaggio di Skuola.net su mille maturandi, cresce però anche la possibilità di una traccia dedicata a Grazia Deledda, nel centenario del Nobel. Tra gli argomenti più attesi figurano inoltre gli 80 anni della Repubblica, l’intelligenza artificiale, la salute mentale, il disagio giovanile e le tensioni geopolitiche.
Se quest’estate in spiaggia vi imbatterete in un camion bar collegato alla rete elettrica e con le ruote sollevate su pedane di legno, potreste trovarvi davanti a un’occupazione abusiva del demanio pubblico. Lo ha stabilito la Cassazione, chiarendo che la semplice assenza di ancoraggi fissi non basta a escludere la rilevanza penale. Perché si tratti solo di illecito amministrativo, il mezzo deve poter essere rimosso immediatamente e mantenere le caratteristiche di un veicolo circolante.
Ecco altre notizie sul nostro sito:
|
 |
Buona lettura, Massimo De Laurentiis |
|
|