| | | | | | | | | | | | – di Marco Alfieri | | | | | LONDRA NEL CAOS Theresa May apre al rinvio della Brexit | | | |  | | (AFP) | | | | | | | Il primo ministro britannico Theresa May ha aperto al rinvio della Brexit, posticipando l'inizio del processo oltre alla scadenza del 29 marzo 2019. La premier ha ufficializzato il proposito nel suo discorso alla Camera dei Comuni, annunciando un'agenda parlamentare scandita da tre step: un voto «entro il 12 marzo», come già previsto, sull'accordo siglato con i partner europei; un voto sull'ipotesi di una rottura («no-deal») con la Ue il 13 marzo; infine, il 14 marzo, un voto sull'estensione dell'articolo 50, cioè un «breve, limitato rinvio» della separazione dalla Ue oltre la scadenza ufficiale di fine marzo. | | Talking points: | | - Brexit verso il rinvio, ecco i tre scenari entro il 14 marzo | | - Schiarite sulla Brexit, la sterlina vola ai massimi da 10 mesi sull'euro | | - Brexit, l'ultima beffa: con il rinvio i cittadini voterebbero alle Europee | | | TOP NEWS 6 storie da sapere | | | |  | | Il premier Giuseppe Conte incontra gli operai del Sulcis (Ansa) | | | | | | | 1) Il Sulcis delle fabbriche e delle “vertenze sempre aperte” scarica il movimento Cinque stelle e vota Lega. Una scelta che sembra quasi seguire il percorso avviato nel 2009 quando, dopo la fermata dell'Eurallumina, i lavoratori delle industrie votarono per il centrodestra. Anche questa volta il mondo delle tute blu, e l'intero Sulcis Iglesiente, 130mila abitanti e più di trentamila disoccupati, cambia. Le ragioni di questo repentino rispetto alle Politiche del 4 marzo 2018, le spiega Davide Madeddu. | | La normalizzazione: | | M5S, parte la riorganizzazione: «via tetto 2 mandati per consiglieri comunali» | | 2) Una Federal Reserve «paziente» sui tassi, l'apertura di Theresa May a uno slittamento della Brexit oltre il 29 marzo e lo spread tornato sotto quota 260 punti (259 alla chiusura, contro i 267 dell'avvio e i 265 di lunedì): è questa la “ricetta” che ha spinto le Borse europee ad azzerare i ribassi e chiudere in positivo. | | Il governo della moneta: | | Powell (Fed): rischi dall'economia globale, soprattutto Europa e Cina | | |  | | (AP) | | | | | | | 3) Fiat Chrysler investirà 4,5 miliardi di dollari in cinque stabilimenti in Michigan, più un nuovo stabilimento che realizzerà nell'area metropolitana di Detroit. Con 6.500 assunzioni previste a regime. Più in dettaglio, Fca vuole rilanciare il Mack Avenue Engine, antico sito produttivo della Chrysler che sorge a Detroit in un'area di 45 ettari, abbandonato dal 2012. Lo stabilimento rinnovato sarà utilizzato per la linea produttiva per la Jeep Grand Cherokee di prossima generazione e un nuovo Suv Jeep full-size. | | Automotive: | | - Ferrari: il cda propone una cedola di 1,03 euro per azione. Titolo +31% da inizio anno | | - Volkswagen e Ford: joint venture per la guida autonoma. Investimenti per 1.7 miliardi | | 4) Smartphone, tutti i «pieghevoli» visti al Mobile World Congress di Barcellona, messi in fila da Luca Salvioli. Si tratta del trend che un'industria da qualche anno avara di idee ha scelto di darsi per ravvivare l’interesse. Parliamo di avanguardie di innovazione, la cui affidabilità andrà provata sul campo: arriveranno da maggio e costano intorno ai 2mila euro. | | |  | | Alexander Medvedev (REUTERS) | | | | | | | 5) Per quasi vent'anni è stato uno degli uomini più potenti del mondo nel mercato del gas, il manager che di fatto guidava le strategie di esportazione del gas russo. Ma Alexander Medvedev, improvvisamente, ha lasciato Gazprom. Con lui se ne va dopo una lunga carriera anche un altro dei massimi dirigenti del gruppo, Valery Golubev, responsabile del mercato domestico. L'inattesa decapitazione dei vertici del colosso del gas è un mistero che il mercato ha accolto con freddezza, ma che lascia aperti molti interrogativi sulle dinamiche di potere in Russia, in una fase in cui l'energia è un tema più che mai sensibile nei rapporti con gli Stati Uniti, con l'Unione Europea e con la Cina. | | 6) Un'autobomba costata la vita a 46 soldati indiani e la ritorsione di New Delhi: mai sopita, fin dai tempi della «partizione» del 1947, la tensione tra India e Pakistan, due potenze nucleari, è andata crescendo nell'ultimo anno, fino a raggiungere i livelli di guardia in questi giorni. Ieri all'alba 12 caccia indiani hanno compiuto un raid contro ribelli del Kashmir in territorio pakistano. È la risposta promessa dal premier nazionalista hindu Narendra Modi all'attacco del 14 febbraio, quando un estremista si è lanciato con un'auto carico di esplosivi contro un autobus militare, sulla strada tra Jammu e Srinagar. | | | Video del giorno | |  | | | | | | | | Daily24 è la nuova newsletter che sostituisce 7:24 con tre diversi appuntamenti: Morning24, dal martedì al sabato, a cura di Marco Alfieri Best24, tutte le domeniche, a cura di Angela Manganaro Sette24, al lunedì, sarà l'agenda della settimana, a cura di Alberto Magnani | | | | | | | | Disiscriviti | Newsletter | Contatti | Privacy Policy | Informativa sui Cookie | | | | | | | Sei attualmente iscritto con: squarenotizie@GMAIL.COM Il Sole 24 ORE rispetta la tua privacy. Per esercitare i tuoi diritti scrivi a: privacy@info.ilsole24ore.com © Copyright Il Sole 24 Ore Tutti i diritti riservati | | | |
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