| | | | | | | | | | | | – di Alberto Magnani | | | | | OGGI IL CONSIGLIO DEI MINISTRI Governo, resa dei conti con la Ue (e se stesso) | |  | | Il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini (Ansa) | | | | | | | Lunedì bollente, in tutti i sensi. Oggi il Consiglio dei ministri si riunisce per approvare il provvedimento sull’assestamento di bilancio, in risposta alla procedura per eccesso di debito avviata da Bruxelles. Si tratta del «piano Tria», una misura da 8 miliardi per ridurre il deficit al 2-2,1% e rispettare i parametri imposti dalla Ue. Il testo, presentato informalmente da Giuseppe Conte al G20 di Osaka, ha riscosso aperture significative e potrebbe condurre a un rinvio o una sospensione della procedura. Adesso la partita viene giocata tutta in Italia, visto che il provvedimento di Tria va a sbattere con alcuni cavalli di battaglia dei due alleati del governo italiano (come flat tax e salario minimo). | | Ma le tensioni sono anche interne al governo Lega-Cinque stelle, già usurato da mesi di frizioni in vista della campagna elettorale per le Europee. Tra le misure a margine dell’«assestamento» ci sono proposte che fanno andare in rotta di collisione i partner, come l’autonomia differenziata (sponsorizzata dalla Lega, mal vista dal partito di Di Maio) e la revoca della concessione ad Autostrade (spinta dai Cinque stelle ma osteggiata pubblicamente dal Carroccio). I Commissari europei attendono il documento per capire cosa deliberare domani, in occasione della riunione di Strasburgo dedicata anche al caso-Italia. In caso di via libera l’esecutivo Ue lancerà definitivamente la procedura, sottoponendola all’approvazione finale dei ministri delle Finanze nella riunione dell’8-9 luglio. | |  | | | | TENSIONI INTERNAZIONALI Usa-Cina, accordo per il riavvio dei negoziati | |  | | Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump (Epa) | | | | | | | Il G20 di Osaka si è chiuso con una nota positiva: l’accordo fra il presidente Usa Donald Trump e il suo omologo cinese Xi per il riavvio dei negoziati sulla guerra commerciale. La traduzione, nell’immediato, è che Washington e Pechino arresteranno l’escalation di dazi reciproci. In questi giorni bisognerà monitorare la risposta dei mercati e le nuove tappe della trattativa, arrivata a un punto quasi esplosivo dopo la nuova ondata di tariffe anti-cinesi degli Usa e la guerra aperta di Washington al colosso degli smarthone Huawei, a sua voltarientrata nel nome della nuova tregua fra le due potenze. Il racconto è di Stefano Carrer: «Dopo un incontro bilaterale di 80 minuti - 10 meno del previsto -, il presidente americano Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping hanno concordato di riprendere ufficialmente i negoziati che erano stati interrotti il mese scorso. Questo sviluppo rimuove la prospettiva di una escalation su dazi e controdazi che potrebbe mettere in crisi l'economia globale. » | | | IL DEBUTTO A STRASBURGO Europa, prima plenaria del Parlamento Ue | |  | | Il Parlamrento Ue | | | | | | | Come abbiamo già visto su Europa24, la settimana Ue è segnata - anche - dal debutto dell’Europarlamento. L’assemblea si riunisce per la sua prima plenaria a Strasburgo dal 2 al 4 luglio. A dominare la scena l’elezione del nuovo presidente dell’Eurocamera, per la successione al mandato di Antonio Tajani. Dopo gli ultimi giochi di incastri nelle trattative Ue, la scelta potrebbe ricadere sul Popolare Manfred Weber, di fatto uscito di scena della sua corsa iniziale per la presidenza della Commissione europea. | | Il voto è previsto per il 3 luglio intorno alle 12. L’agenda della sessione, però, è un po’ più ricca. All’ordine del giorno ci sono l’elezione di vicepresidenti e questori del Parlamento europeo (con n0mina di 14 vicepresidenti mercoledì 3 luglio e i 5 questori giovedì 4 luglio), la costituzione delle commissioni parlamentari e il dibattito sull’esito della riunione del Consiglio europeo del 20-21 giugno e del 30 giugno con il Presidente del Consiglio europeo Tusk e il Presidente della Commissione Juncker. | | | SUI MERCATI Il convegno Opec e i dati macro | |  | | Il logo dell’Opec (Reuters) | | | | | | | Un po’ offuscato dagli esiti del G20, si apre oggi a Vienna il meeting dell’Organization of the Petroleum Exporting Countries (Opec, il cartello dei principali produttori di petrolio mondiali). Gli analisti si aspettano che i paesi membri estandano l’accordo per un taglio di produzione di 1,2 milioni di barili al giorno. L’accordo, in attesa di rinnovo dopo la scadenza al 30 giugno, riguarderà sia gli stati affiliati all’Opec sia i membri del cosiddetto Open+, il gruppo di alleati che include anche la Russia di Vladimir Putin. Sullo sfondo restano le tensioni fra Stati Uniti e Iran,capaci di far impennare il prezzo del greggiofino a massimi record. | | Fra i dati macro, in arrivo oggi le stime dell’Istat su occupati e disoccupati a maggio 2019, gli indici Pmi manifatturiero a giugno di Italia, Francia, Germania ed Eurozona; mercoledì 3 luglio è il turno degli indici Pmi servizi per Italia, Francia, Germania, Eurozona, Gran Bretagna e nuovi occupati e bilancia commerciale negli Stati Uniti; venerdì 5 luglio arriva la nota mensile del’Istat sull’andamento dell’economia italiana, i salari orari e il tasso di disoccupazione a giugno. | | | VIDEO DELLA SETTIMANA Ponte Morandi, dal crollo al nuovo progetto | |  | | | | | | | | Daily24 è la nuova newsletter che sostituisce 7:24 con tre diversi appuntamenti: Morning24, dal martedì al sabato, a cura di Marco Alfieri Europa24, tutte le domeniche, a cura di Alberto Magnani Sette24, al lunedì, sarà l'agenda della settimana, a cura di Alberto Magnani | | | | | | | | Disiscriviti | Newsletter | Contatti | Privacy Policy | Informativa sui Cookie | | | | | | | Sei attualmente iscritto con: squarenotizie@GMAIL.COM Il Sole 24 ORE rispetta la tua privacy. 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