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Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è mercoledì 28 gennaio.
Il co-fondatore e ceo di Anthropic lancia un avvertimento sull'AI: non siamo pronti a gestirla. Nel suo saggio di 38 pagine, Dario Amodei descrive l'arrivo di intelligenze artificiali come un rito di passaggio per l'umanità. Il punto centrale: stiamo per consegnare a sistemi artificiali un potere cognitivo senza precedenti, senza sapere se le istituzioni politiche, economiche e sociali siano in grado di controllarlo. Amodei è convinto che nel giro di pochi anni l'AI potrebbe superare gli esseri umani in quasi tutte le attività intellettuali rilevanti, con pericoli politici, occupazionali e persino bioterroristici. In questo articolo la sintesi dell'allarme di Amodei, qui invece un commento di Francesco Benanti.
Intanto, sul fronte occupazionale, secondo il 77% delle imprese l'AI ridurrà l'accesso ai giovani. L'automazione spinta dall'intelligenza artificiale rischia di colpire soprattutto le posizioni entry-level: stando al Randstad Workmonitor, in Italia il 77% delle aziende prevede una riduzione delle posizioni per i giovani nei prossimi cinque anni. Nei prossimi 12 mesi, poi, circa un terzo delle aziende prevede di ridurre le assunzioni di laureati per l'aumento di produttività legato all'intelligenza artificiale. In questo articolo di Francesca Barbieri tutti i dettagli sulla ricerca.
Francia, primo sì alla legge che vieta i social agli under 15. Se il testo venisse adottato definitivamente, la Francia sarebbe il primo Paese europeo a imporre un simile limite di età per l'accesso alle reti sociali. Il presidente Macron: «il cervello dei nostri bambini non è in vendita, né alle piattaforme americane, né alle reti cinesi. Perché i loro sogni non possono essere dettati dagli algoritmi». Il divieto riguarda le app di social più popolari come Facebook, Instagram, TikTok e Snapchat.
Milano-Cortina, Ice conferma: «Nostri agenti collaboreranno alla sicurezza delle Olimpiadi». Gli agenti americani della controversa Immigration and Customs Enforcement forniranno «supporto per verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali», mentre tutte le operazioni di sicurezza resteranno sotto l'autorità italiana. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala: «Questa è una milizia che uccide. È chiaro che non sono i benvenuti a Milano, però mi chiedo: ma per una volta potremmo dire un no a Trump»?
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