|  | | | | |
|
Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è domenica 4 gennaio, e la prima pagina del quotidiano che trovate in edicola mette in evidenza con una fotonotizia innanzitutto il blizt Usa che a Caracas ha portato all'arresto e alla deportazione del leader del Venezuela Nicolás Maduro e la moglie, accusati di narcotraffico dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
L'altro titolo che campeggia sulla prima pagina (qui potete sfogliare l'edizione digitale) riguarda l'industria italiana, che secondo le previsioni del Cerved registra un progresso di appena 0,9% a prezzi costanti, dopo un calo di quattro decimali lo scorso anno, con una frenata a tutto campo nel 2025 appena concluso a eccezione dell'area largo consumo e Ict. Le stime sul trend dei ricavi della manifattura nazionale si allineano alle stime dei vari istituti di ricerca: i progressi possibili saranno nell'ambito dello "zero virgola". A pesare i comparti moda, meccanica, auto, più l'economia tedesca. Da valutare l'impatto dei dazi Usa.
Il mercato delle autovetture in Italia chiude il 2025 in linea con le previsioni formulate da Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), attestandosi a 1.525.722 immatricolazioni complessive, in flessione del 2,1% rispetto alle 1.558.720 unità dell'anno precedente.Ma quali sono le auto le dieci auto più vendute in Italia nel 2025? Al primo posto troviamo la Fiat Panda, che chiude il 2025 con 102.485 immatricolazioni, confermandosi l'auto più amata italiani. Da non confondere con la Grande Panda, sottolinea come dimensioni compatte e prezzo concorrenziale siano la strada giusta per ottenere buoni risultati commerciali.
Riparte l'operazione 'Carta Acquisti', lo strumento introdotto nel 2008 per offrire un sostegno alle persone meno abbienti alle prese con il caro prezzi di alimenti e bollette energetiche. Al sito mef.gov.it sono già disponibili i moduli per richiedere il contributo. Il programma Carta acquisti viene rinnovato anche per il 2026. I cittadini con almeno 65 anni e i genitori di bambini sotto i tre anni potranno continuare a ricevere un contributo di 80 euro ogni due mesi per spese alimentari, sanitarie, bollette di luce e gas.
L'Italia anticipa l'Ue e introduce nel nostro ordinamento un contributo di 2 euro su ogni spedizione di beni proveniente da Paesi extra-Ue di valore dichiarato inferiore a 150 euro. La misura che ha lo scopo di rafforzare i controlli in frontiera nei confronti delle piattaforme di e-commerce (specialmente le cinesi Shein e Temu) colpisce tutte le operazioni a prescindere dai soggetti coinvolti e quindi anche gli invii tra consumatori finali. L'iniziativa italiana, proprio in questi giorni riproposta con alcune sostanziali differenze in altri Stati membri (quali Francia, Olanda e Belgio), solleva non pochi problemi alle imprese di logistica anche perché la misura è già operativa dallo scorso 1° gennaio, con un impatto immediato sulle dichiarazioni doganali da presentare in questi primi giorni dell'anno.
Ecco altre notizie sul nostro sito:
|  | Buona lettura, Vittorio Nuti |
|
|
| | Per cominciare la giornata | | | | | | | | | | |
|
 | Finanza |
| |
|
| ADV |  |
|
 | Mondo |
| |
|
 | Economia |
| |
|
| Solo per te che leggi Start | | L'abbonamento annuale a Tutto il Sito de Il Sole 24 ORE ad un prezzo scontato! | | Abbonati |
|
 | Il video di oggi |
|  |
| |
 | Da non perdere |
|
| | | | |
|
Nessun commento:
Posta un commento