Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è mercoledì 4 febbraio, ecco le notizie di oggi.
Arriva il decreto sulla parità retributiva: se lo stipendio è del 5% sotto la media si può chiedere conto all'azienda. Al prossimo consiglio dei ministri è attesa la bozza di decreto legislativo sulla parità e trasparenza salariale, che attua una direttiva Ue. Le aziende dovranno rendere visibili e verificabili i meccanismi di formazione della retribuzione dei dipendenti. Secondo il provvedimento, il lavoratore avrà diritto a chiedere e ricevere per iscritto entro due mesi le informazioni «sui livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, delle categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore».
Il nuovo biglietto a pagamento per visitare la fontana di Trevi frutterà 6 milioni di euro all'anno. Già nel primo giorno della nuova misura sono entrate 6.406 persone nell'area. L'amministrazione stima dai 30.000 ai 70.000 ingressi al giorno che potrebbero fruttare circa 6-7 milioni di euro annualmente. L'accesso resterà gratuito per i residenti di Roma e della città metropolitana con presentazione del documento di identità, così come per le persone con disabilità e relativo accompagnatore, i minori di età inferiore ai 6 anni e le guide turistiche.
Una mappa in tempo reale permetterà ai pazienti oncologici di orientarsi rispetto alle opzioni di cura. Su una nuova piattaforma online, infatti, sarà possibile consultare le caratteristiche cliniche dei centri di cura in Italia e l'attività di ricerca, ma anche avere una panoramica sulle sperimentazioni a cui candidarsi. A realizzare la piattaforma è l'Aiom, l'Associazione italiana di oncologia medica, che già da anni offre un motore di ricerca per gli studi clinici.
Le autorità europee per la vigilanza micro-prudenziale hanno diffuso sei consigli per proteggersi da frodi e truffe online. I truffatori, favoriti dalla rapida crescita delle cripto-attività, usano tecniche come false opportunità di investimento, offerte gratuite sui social media e messaggi ingannevoli. Tra le azioni raccomandate per proteggersi da questi pericoli, "fermarsi e riflettere prima di agire", "controllare attentamente la fonte", "non condividere mai le password", "mantenere la sicurezza dei dispositivi", "fare attenzione alle offerte inaspettate" e infine "riflettere prima di condividere informazioni sui social media".
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|  | Buona lettura, Massimo De Laurentiis |
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