Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è sabato 7 febbraio, e il titolo di apertura della prima pagina del quotidiano che trovate in edicola (qui potete sfogliare l'edizione digitale) è tutto dedicato alla crisi di Stellantis, che fa tremare gli investitori. Il gruppo automobilistico ha ceduto infatti in Borsa il 25%, dopo aver annunciato oneri per 22,2 miliardi e uscite di cassa attese per 6,5 miliardi nei prossimi quattro anni, oltre alla sospensione del dividendo. Il tutto come conseguenza di una brusca sterzata nella strategia sui motori elettrici, con una revisione radicale delle scelte di mercato. «È un reset strategico - ha spiegato il ceo Antonio Filosa - perché la strategia precedente si basava su una previsione di velocità di transizione troppo ottimistica». Anche competitor come Ford e General Motors nelle scorse settimane hanno tirato il freno sull'elettrificazione.
Archiviano la prima ottava di febbraio in territorio positivo le Borse europee, mentre prosegue a pieno ritmo la stagione delle trimestrali. Ieri i principali indici del Vecchio Continente hanno messo a segno un rialzo, con il Ftse Mib di Milano che ha guadagnato lo 0,8%. Hanno fatto meglio il Cac di Parigi (+1,8%) e il Ftse 100 di Londra (+1,4%), mentre più indietro si sono fermati il Dax di Francoforte (+0,7%) e l'Ibex di Madrid (+0,3%). Tra i comparti a livello europeo, si distinguono food (+6,2% lo Stoxx 600 di settore) e telecomunicazioni (-6,2%). Spiccano, al contrario, le performance negative dei media (-4,8%) e dei tecnologici (-2,8%) ma anche dei finanziari (-3,1%). Segno meno per le auto (-1,3%), appesantite nell'ultima seduta della settimana dal maxi profit warning annunciato da Stellantis (-26,2% nell'ottava, ai minimi storici dalla nascita della società dopo la fusione tra Psa e Fca).
In Italia le case si comprano ancora, e non solo tramite mutuo. Nel 2025 le richieste di finanziamenti per l'acquisto di un immobile sono cresciute di oltre il 19%, secondo le rilevazioni di Experian, mentre le erogazioni di credito alle famiglie hanno segnato un aumento del 30,4% già nei primi mesi dello scorso anno, come emerge dai dati di Assofin, Crif e Prometeia. Nonostante questa crescita, una parte rilevante delle compravendite avviene comunque senza ricorrere a finanziamenti. Tra gennaio e giugno, infatti, poco più di una casa su due (il 51,4%) è stata acquistata in Italia interamente cash, secondo l'ultima rilevazione di Tecnocasa.
Il reato di lesioni al personale sanitario previsto dall'articolo 583 quater, comma 2, del Codice penale è un reato autonomo e non una circostanza aggravante del delitto di lesioni personali. Una diversa soluzione sarebbe in contrasto con la legge n. 113 del 2020 che ha introdotto tale reato per «rafforzare la tutela della sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni» e per reprimere condotte illecite che non si limitano a ledere «il bene giuridico dell'integrità fisica», ma che incidono sulla «sicurezza collettiva». In questi termini la Corte di Cassazione (sentenza n. 39438 del 2025) ha confermato la pronuncia con cui la Corte di Appello di Reggio Calabria aveva condannato per il reato di lesioni a personale sanitario e per il reato di violenza a pubblico ufficiale una signora che aveva aggredito una dottoressa in servizio presso un presidio ospedaliero, procurandole una lesione al cuoio capelluto e alla spalla, con prognosi di cinque giorni.
Canone speciale radio e tv, per il 2026 importi immutati per alberghi, ristoranti, bar e discoteche. Le strutture, dunque verseranno, per i dispositivi detenuti al di fuori dell'ambito familiare, in base alle tipologie, importi che possono arrivare fino a 6.528,27 euro. La conferma è arrivata dal decreto del ministero delle Imprese e attività produttive (Mimit), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di giovedì 5 febbraio 2026.
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