Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è sabato 11 luglio, e sulla prima pagina del quotidiano che trovate in edicola (qui potete sfogliare l’edizione digitale del Sole 24 Ore) trova spazio la notizia dell’intesa sottoscritta da 14 associazioni datoriali. Obiettivo: definire criteri per la misurazione della rappresentanza datoriale, rafforzare la trasparenza della contrattazione collettiva e individuare il contratto da assumere come riferimento per il salario giusto.
Dai controlli notturni ai presidi sussidiari fuori da ospedali, centri commerciali e comandi di Polizia: i servizi di vigilanza privata stanno diventando una presenza fissa nei luoghi di maggiore affluenza, spesso protagonisti degli episodi di cronaca. Il fatto è che le forze municipali non riescono, da sole, a controllare tutte le zone cittadine: in parte per la carenza di organico delle questure, in parte per l’aumento dei compiti, che spaziano dalla gestione della movida ai controlli sul degrado urbano, fino alla videosorveglianza e al presidio dei grandi eventi. «Abbiamo una carenza di 11.400 operatori, ma allo stesso tempo assistiamo anche a una recrudescenza della violenza in strada - spiega Antonio Ragonesi, responsabile area Sicurezza e legalità di Anci -. Abbiamo la necessità di collaborare e anche di rafforzare il rapporto pubblico-privato».
Le Borse europee hanno chiuso la settimana su una nota incerta, terminando la giornata in ordine sparso mentre gli investitori aspettano che la stagione delle trimestrali entri nel vivo. Nella prossima ottava saranno al centro dell’attenzione in particolare le banche Usa, i cui numeri forniranno indicazioni anche sulla tenuta dell’economia americana a fronte della guerra in Medio Oriente. «L’Iran ci ha chiesto di proseguire i ’colloqui’. Abbiamo accettato di farlo, ma gli Stati Uniti hanno chiarito che il cessate il fuoco è finito», ha scritto il presidente Usa Donald Trump sui social. Secondo alcune fonti, la Casa Bianca si starebbe infatti preparando a una «escalation prolungata, ma sotto controllo» con Teheran, piuttosto che a un conflitto su vasta scala.
Gli stranieri premiano le aree meno rinomate, ma non meno belle, per comprare casa sul mare. E in questo scenario, la zona più battuta è la Calabria che incassa la percentuale più alta (oltre il 30%) di case vendute agli stranieri. È quanto emerge il rapporto stilato da Gate-away.com, il portale immobiliare dedicato esclusivamente agli acquirenti esteri interessati al mercato italiano, il primo semestre del 2026 conferma un cambiamento ormai strutturale: la domanda non premia più soltanto le destinazioni più celebri, ma si sposta soprattutto verso quelle località capaci di offrire un equilibrio tra bellezza paesaggistica, vivibilità, autenticità e accessibilità economica. A guidare questa trasformazione è soprattutto la Calabria, che conquista sei posizioni nella Top 10 nazionale dei comuni costieri più richiesti dagli stranieri.
Sono disponibili su www.semestreaperto-medodovet.it i MOOC-Massive Open Online Courses utili per migliorare la preparazione in ingresso prima di frequentare le lezioni del semestre aperto per l’accesso ai corsi di laurea in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria. La piattaforma, completamente gratuita, è promossa dalla Conferenza dei rettori delle università italiane-CRUI in collaborazione con il ministero dell’Università e della Ricerca e realizzata dal Consorzio Interuniversitario CISIA, con l’obiettivo di offrire agli studenti strumenti didattici innovativi e accessibili per affrontare con maggiore consapevolezza il percorso di ingresso all’università. Il sito, online dal 1° luglio, ha già raggiunto un milione di visitatori e 7.000 utenti registrati.
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