Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è martedì 17 febbraio, ecco le notizie di oggi.
Il nuovo progetto europeo Cams2-40-bis del Copernicus Atmosphere Monitoring Service si occuperà di previsioni meteo giornaliere e monitoraggio della qualità dell'aria. Il programma, portato avanti da un consorzio di 11 partner, tra cui l'Italia, darà anche indicazioni sui pollini per la prevenzione delle allergie. Nel controllo della qualità dell'aria, i risultati degli undici sistemi verranno poi combinati in un unico prodotto che copre una gamma di 19 inquinanti, tra cui ozono, biossido di azoto, biossido di zolfo e polveri sottili PM2.5 e PM10.
In Italia e in Europa i deepfake entrano nel dibattito politico. L'Unione europea ha avviato una risposta al problema con l'Ai Act, che introduce obblighi di trasparenza sui contenuti generati con l'intelligenza artificiale. Tuttavia, l'entrata in vigore sarà graduale e non immediata. Nel frattempo, il Digital Services Act si concentra soprattutto sulle responsabilità delle piattaforme nella moderazione dei contenuti, lasciando in parte scoperto il tema dell'uso politico intenzionale di immagini, audio o video sintetici.
La corsa all'intelligenza artificiale della Cina non si ferma. Il gigante Alibaba, l'Amazon cinese, ha presentato un aggiornamento importante del suo modello AI di punta, ovvero Qwen. L'ultima versione, Qwen3.5, è progettata come un vero e proprio agente: non si limita a rispondere, ma è in grado di eseguire azioni, interagire con servizi e portare a termine compiti complessi. Secondo gli analisti, questo rilascio alza la posta in una competizione che si è fatta sempre più serrata dopo l'irruzione di DeepSeek nel 2025.
Gli alimenti ultra-processati accorciano la sopravvivenza tra chi ha già ricevuto una diagnosi di tumore. È il risultato di uno studio condotto dall'Unità di Epidemiologia e prevenzione dell'Irccs Neuromed di Pozzilli, con il sostegno della Fondazione Airc. Secondo i dati, tra i pazienti oncologici che consumano quantità elevate di cibi ultra-processati si registra un aumento del 48% del rischio di mortalità per tutte le cause e del 59% per cause oncologiche rispetto a chi ne limita l'assunzione. Privilegiare cibi freschi, poco trasformati e preparati in casa è la strategia migliore per una prospettiva di salute a lungo termine.
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|  | Buona lettura, Massimo De Laurentiis |
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