Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è mercoledì 18 febbraio, ecco le notizie di oggi.
Le scadenze europee sulla digitalizzazione della sanità pubblica sono state raggiunte. Secondo la Fondazione Gimbe però, l'assenza di dati pubblici e i criteri usati per certificare i risultati sollevano dei dubbi. In particolare, non ci sono certezze sui reali benefici per i cittadini. Con 1,45 miliardi di euro è stato raggiunto solo un livello base di digitalizzazione. Il target europeo di 300.000 pazienti assistiti in telemedicina è stato ampiamente superato, ma i dati non sono accessibili pubblicamente, rendendo difficile una valutazione dei gap digitali.
L'Italia è sul podio per brevetti green in Europa. Secondo il rapporto "Competitivi perché sostenibili", realizzato da Fondazione Symbola e Unioncamere, il nostro Paese si colloca al terzo posto in Europa con 295 brevetti ambientali depositati. In prima posizione c'è la Germania (1.632 brevetti), seguita dalla Francia (729 brevetti). A trascinare l'Italia è soprattutto il settore manifatturiero, che concentra il 59% delle innovazioni, mentre sul piano territoriale il baricentro resta nel Nord: Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte guidano la classifica.
Oggi al via il click day per i lavoratori domestici. L'appuntamento rientra in una pianificazione dei flussi che assegna al comparto 13.600 quote nel 2026, 14.000 nel 2027 e 14.200 nel 2028, oltre i "fuori quota" di 10mila unità annue per l'assistenza a disabili o anziani, per soddisfare una domanda di assistenza ormai strutturale. Si tratta di un settore che nel 2024 ha generato un valore di 17 miliardi di euro, circa l'1% del Pil nazionale. Sempre nel 2024, i lavoratori domestici con almeno un contributo versato sono stati 817.403, per la magior parte stranieri (il 68,6% degli occupati).
Il supercomputer Cresco, supercalcolatore dell'Enea, con 122 milioni di ore di calcolo in un anno ha contributo alla ricerca scientifica internazionale. Il suo potenziale computazionale ha supportato oltre 200 atenei, centri di ricerca e imprese, in attività che vanno dall'energia nucleare alla scienza dei materiali, passando per biotecnologie, clima e transizione energetica. Tra le iniziative più importanti del 2024 c'è il progetto Pnrr Divertor Tokamak Test Facility Upgrade (DTT-U), in cui il supercomputer consente di sviluppare modelli avanzati e simulazioni per la ricerca sulla fusione nucleare. Ecco altre notizie sul nostro sito:
|  | Buona lettura, Massimo De Laurentiis |
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