Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è martedì 10 marzo, e la prima pagina del quotidiano che trovate in edicola (qui potete sfogliare l'edizione digitale) "racconta", con il titolo principale, l'impennata del petrolio, arrivato sulla soglia dei 120 dollari al barile. Il blocco del Golfo ha infatti accelerato la crisi alimentando i pericoli di stagflazione. I ministri delle Finanze del G7 si sono detti pronti a sbloccare le riserve strategiche. Secondo il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti «la Ue dovrebbe valutare l'adozione di misure straordinarie, come quelle adottate nel 2022 all'indomani dell'attacco russo contro l'Ucraina». Intanto il governo è al lavoro sul decreto taglia accise, mentre il Mimit ha segnalato rincari anomali di due compagnie. Il barile ha poi rallentato la corsa ed è tornato sotto i 100 dollari.
Ieri, evitata una nuova disfatta sui mercati finanziari europei in scia al rallentamento della corsa del greggio che è tornato sotto i 100 dollari al barile dopo la riunione dei Paesi del G7 volta a contenere lo shock energetico dovuto alla guerra in Iran, entrata nella sua seconda settimana. La decisione dei ministri delle Finanze di non attingere alle riserve strategiche, accanto alla dichiarazione di Trump al New York Post sugli Usa che non sono «per nulla vicini» a un'invasione di terra in Iran, hanno contribuito a migliorare il clima sui mercati. La giornata era partita con il piede sbagliato: nelle prime ore della seduta Piazza Affari era arrivata a cedere oltre il 2%, mentre l'oro nero volava a +20% e oltre. A fine seduta, il Ftse Mib ha segnato -0,3%, il Cac 40 di Parigi -0,98%, il Dax di Francoforte -0,57%, l'Ibex di Madrid -0,7% , mentre l'Aex di Amsterdam ha strappato un +0,3 per cento.
Per il terzo anno consecutivo Bari primeggia nell'Indice del clima del Sole 24 Ore, prima tappa di avvicinamento alla storica indagine della Qualità della vita che misura i territori più vivibili del nostro Paese. La classifica sul clima, in particolare, fotografa il benessere climatico e racconta quali sono le città capoluogo in grado di offrire le condizioni meteo migliori a chi vive sul territorio in base ai dati medi rilevati nell'arco del decennio 2015-2025. Al risultato contribuiscono 15 indicatori che misurano 15 differenti parametri climatici che impattano sulla vita quotidiana delle persone.
Pur con un transato che supererà quest'anno i 500 miliardi di euro, l'Italia è ancora sotto la media europea: è 21ª nel Cashless Society Index 2026 e 31ª al mondo per Cash Intensity, con un uso del contante ancora superiore alla media europea. Questa è la classifica che emerge dal rapporto 2026 della Community Cashless Society di Teha Group. Nel 2025 il transato cashless in Italia ha triplicato il proprio valore rispetto al 2015 e attestandosi al 26,6% del Pil, un risultato che consolida la crescita dei pagamenti digitali nel Paese e ne conferma il ruolo di infrastruttura economica abilitante. Tuttavia, l'espansione del cashless, sostenuta da un tasso medio annuo di crescita del +9,5% nell'ultimo triennio, si inserisce in un quadro che mostra ancora spazi importanti di crescita: l'Italia è al 21° posto nel Cashless Society Index 2026, con 181,4 transazioni pro-capite, ben al di sotto della media dell'Ue a 27 Paesi, pari a 246,8 transazioni pro-capite.
Le telefonate ripetute non sono rumore di fondo. Sono il primo atto di una truffa che in questo inizio di marzo 2026 sta colpendo un numero crescente di utenti italiani: il Ghost Pairing, la tecnica che consente a un criminale di agganciare il proprio dispositivo all'account WhatsApp della vittima e operare al suo posto - leggere chat, scaricare foto, inviare messaggi, colpire altri contatti. Lo schema che emerge dalle segnalazioni più recenti segue una sequenza precisa. Il bersaglio riceve una raffica di chiamate spam da numeri sconosciuti. Non servono a parlare: servono a creare stress, urgenza, frustrazione - ad abbassare la soglia di attenzione. Subito dopo arriva un messaggio WhatsApp da un contatto in rubrica, qualcuno di cui ci si fida, il cui account però è già stato compromesso.Il testo invita a cliccare su un link per partecipare a un concorso, visualizzare un contenuto urgente, completare una verifica. Dopo il clic, la vittima viene indotta a inserire un codice numerico o a scansionare un QR code per "autenticarsi". Quel gesto non autentica nulla: collega il dispositivo del truffatore all'account WhatsApp del bersaglio.
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