Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è sabato 14 marzo, ecco le notizie di oggi:
La guerra all'Iran mette in crisi le valvole made in Italy. Un'altra eco del conflitto in Medio Oriente che si riflette sul comparto delle valvole per il settore Oil & Gas, che in quell'area realizza due terzi dei propri ricavi. Si tratta del settore nazionale più esposto in questo contesto, con valvole e rubinetti a piazzare in Medio Oriente il 15% dell'export totale, quasi il quadruplo della media nazionale, circa un miliardo di euro all'anno.
Scattano i nuovi rincari per le sigarette. Dal 13 marzo i prezzi sono stati aggiornati per la terza volta in pochi mesi. L'aumento in media va dai 10 ai 15 centesimi, ma alcuni formati hanno sfondato il tetto dei 6 euro. La modifica dell'aggiornamento dei listini riguarda le accise, il cui incremento è previsto al momento fino al 2028, raggiungendo i 40 centesimi. Tra le marche colpite dagli aumenti ci sono Chesterfield, Marlboro Gold, Silver Blue e White, Camel, Philiph Norris e Lucky Strike.
Un nuovo cartello stradale si sta diffondendo in Europa: un rombo bianco su sfondo blu. Apparso per la prima volta qualche mese fa, presto potrebbe arrivare anche in Italia. Se vi dovesse capitare di vederlo, sappiate che indica i veicoli ad alta occupazione. Quando il segnale si trova nel vostro tragitto, significa che state percorrendo una strada per HOV (High Occupancy Vehicle). A poter viaggiare su questa tipologia di percorso sono i mezzi pubblici, i taxi, le auto a bassissime emissioni e le «carpooling». Anche chi affetto da una forma di disabilità può intraprendere questa strada.
Sarà la Corte costituzionale a stabilire se il divieto per le coppie omosessuali, unite civilmente, di accedere all'adozione internazionale sia compatibile con il diritto europeo. A nutrire dei dubbi sulla legittimità dell'impedimento è il Tribunale di Venezia. Il caso nasce dalla domanda di adozione di un bambino in un orfanotrofio all'estero da parte di una coppia composta di due uomini uniti civilmente dal 2019. Per il Tribunale veneziano, il divieto è illegittimo anche considerando che, a oggi, le coppie unite civilmente potrebbero adottare sciogliendo l'unione civile per procedere a due autonome adozioni.
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|  | Buona lettura, Massimo De Laurentiis |
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