Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è giovedì 2 aprile, ecco le notizie della giornata.
Tutti i sindacati della scuola hanno firmato, per la prima volta, la parte economica del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2025/27. Gli 850mila docenti italiani troveranno in busta paga 143 euro di aumento lordo mensile e 855 euro di arretrati. Per il personale Ata l'aumento medio mensile è di 107 euro, gli arretrati sono di poco superiori a 633 euro lordi. Per l'intero comparto Istruzione e Ricerca, che conta 1,3 milioni di lavoratori in tutto, l'aumento medio è di 137 euro. È il terzo rinnovo contrattuale nel giro di due anni e mezzo.
Nel piano Transizione 5.0 le risorse per gli "esodati" sono state ripristinate. Anzi: ampliate. Lo ha annunciato Adolfo Urso alle associazioni datoriali durante il tavolo organizzato al ministero delle Imprese e del Made in Italy. Un incontro organizzato dopo il Consiglio dei ministri di venerdì scorso, in cui è stato varato il decreto legge fiscale che prevedeva meno fondi per le aziende rispetto a quelli previsti (537 milioni invece di 1,3 miliardi). Adesso, invece, alle imprese andranno 1,5 miliardi.
È morto a Bologna Federico Enriques, storica guida della Zanichelli. Aveva 84 anni. Dal 1960 in poi ha reso la casa editrice protagonista nel settore della scolastica e della saggistica divulgazione con manuali, antologie, enciclopedie compatte e vocabolari.
Secondo l'Istat 8 milioni di italiani sono a rischio per consumo di alcol, soprattutto nel Nord-est della Penisola (17,9%) che precede di un solo punto percentuale il Nord-ovest (16,9%). Nel Mezzogiorno, invece, ci sono più fumatori (20%). Il rapporto "Fattori di rischio per la salute: peso, sedentarietà, fumo e alcol (anno 2025)" mostra come oltre 4 adulti su 10 abbiano problemi di peso. Tra questi, il 34,8% è in sovrappeso, mentre l'11,6% è in condizione di obesità (5 milioni 750mila persone). Un fattore di rischio messo in relazione anche al titolo di studio. Tra le persone laureate la prevalenza di eccesso di peso è pari al 35,9% (28,9% in sovrappeso e 7,0% obese), sale al 47,1% tra i diplomati (35,7% in sovrappeso e 11,4% obese) e raggiunge il 56,4% (15,5% e 40,9%) tra quanti hanno al massimo la licenza media.
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|  | Buona lettura, Giulia Riva |
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