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Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata.
Oggi è martedì 5 maggio.
Il ministro dell’economia, Giancarlo Giorgetti, ha avanzato una proposta all’Eurogruppo incentrata sul «far rientrare le spese per fronteggiare i rincari dei prezzi dell’energia a danno dei settori economici più colpiti nella clausola di salvaguardia Ue, che permette di deviare temporaneamente dai requisiti di bilancio, per sostenere le spese per la difesa». Secondo Giorgetti «se la situazione dovesse continuare a peggiorare, sarebbe opportuno attivare una clausola di salvaguardia generale a livello Ue per ottenere maggiore spazio di bilancio. Se non si raggiungesse il consenso necessario per questa soluzione, un’attivazione coordinata delle clausole di salvaguardia nazionali rappresenterebbe la migliore alternativa, con un rigoroso impegno a mantenere la sostenibilità fiscale».
Partenza sprint per il 730 precompilato. Nei primi tre giorni sono stati 1,6 milioni gli accessi all’area dedicata dal sito delle Entrate. Con l’80% dei contribuenti che ha scelto la modalità semplificata. A fornire le prime cifre è stato il 4 maggio il direttore delle Entrate Vincenzo Carbone che ha ribadito come la sua strategia sia quella di seguire una linea improntata a ridurre il contenzioso con i contribuenti. Quella della precompilata per Carbone «è una storia che si è evoluta in questi anni». Nel primo anno, il 2015, i soggetti che aderirono «furono 1,4 milioni, dopo poco più di 10 anni abbiamo 5,4 milioni di soggetti che hanno aderito nel 2025».
Quinto mese positivo per il mercato auto in Italia, che registra ancora la spinta degli incentivi rilasciati nel mese di ottobre. Ad aprile le immatricolazioni sono cresciute dell’11,6%, con il primo quadrimestre dell’anno in positivo rispetto all’anno scorso del 9,8%. Le auto full electric hanno raggiunto uno share dell’8,5% sul mercato italiano, decisamente sotto la media europea (21,8%) ma comunque in crescita rispetto a un anno fa.
Le denunce di infortunio degli studenti di ogni ordine e grado presentate all’Inail nei primi tre mesi dell’anno sono state 27.237, in aumento del 5,6% rispetto alle 25.797 del primo trimestre 2025. Lo indicano i dati provvisori dell’Istituto che a seguito dell’estensione della tutela Inail agli studenti dedica un focus specifico all’analisi degli infortuni avvenuti in questo ambito. Tre i casi mortali denunciati all’Inail entro il mese di marzo 2026, erano cinque nello stesso periodo 2025.
Delle oltre 27mila denunce di infortunio, 280 hanno riguardato studenti coinvolti nei percorsi “formazione scuola-lavoro”, in riduzione del 54% rispetto a marzo 2025. La Lombardia è la regione che presenta più denunce (24% del totale nazionale; +9,8% sul 2025).
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Buona lettura, Enrico Bronzo |
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