|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è sabato 20 giugno.
Google starebbe lavorando per trasformare i propri chip per l’AI da tecnologia a uso interno, in una nuova linea di business, seguendo una strategia che ricorda da vicino proprio quella adottata da Nvidia negli ultimi anni. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il gruppo di Mountain View sta utilizzando la propria forza finanziaria per sostenere la costruzione di infrastrutture AI basate sui Tensor Processing Units (TPU), i processori sviluppati internamente e utilizzati da qualche anno per alimentare servizi come Search, YouTube e Gemini. L’obiettivo sarebbe ridurre la dipendenza del mercato dai processori Nvidia e creare un ecosistema alternativo in grado di attrarre clienti e investitori.
Incidente diplomatico traDonald Trump e Giorgia Meloni. Il presidente americano ha detto che la premier gli avrebbe chiesto una foto e che lui l’ha concessa per pena. Al contrario di altre volte in cui Trump ha attaccato la premier italiana, stavolta Meloni ha risposto: «le dichiarazioni di Trump sono totalmente inventate. Sono francamente allibita. Io e l’Italia non imploriamo mai». Ma l’incidente non è rimasto senza conseguenze: il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato l’annullamento della sua missione a Miami, dove avrebbe dovuto partecipare al business forum con il Segretario di Stato americano Marco Rubio.
Un nuovo raid israeliano ha colpito il centro di Sejoud, nel sud del Libano, dopo l’annuncio del cessate il fuoco tra Israele ed Hezbollah. Lo riferisce l’agenzia nazionale d’informazione libanese (Ani). L’agenzia di Beirut ha inoltre segnalato il sorvolo di droni sopra alcuni villaggi vicino a Tiro, mentre un corrispondente dell’Afp ha affermato di aver sentito continui colpi di artiglieria a Nabatiyeh.
I Ventisette della Ue si sono accordati nella notte tra giovedì 18 e venerdì 19 giugno per perseguire una doppia politica con la Cina: di dialogo da un lato, ma nel caso rafforzando gli strumenti commerciali che potrebbero permettere di meglio combattere con armi protezionistiche la concorrenza sleale del paese asiatico. La scelta compromissoria potrebbe dispiacere chi sperava in un atteggiamento più combattivo, ma ha il merito di essere realistica e pragmatica in una fase politica molto incerta.
Ecco altre notizie sul nostro sito:
|
|
|
|
|
|
| Per cominciare la giornata |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
Finanza |
|
|
|
|
| ADV |
 |
|
 |
Mondo |
|
|
|
|
 |
Economia |
|
|
|
|
| PODCAST START |
| Public speaking, cianotipie e i nuovi packaging leggeri per il vino |
| Ascolta ora |
|
| Solo per te che leggi Start |
| L'abbonamento annuale a Tutto il Sito de Il Sole 24 ORE ad un prezzo scontato! |
| Abbonati |
|
 |
Il video di oggi |
|
 |
|
|
|
 |
Da non perdere |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Nessun commento:
Posta un commento