|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata.
Oggi è sabato 27 giugno. La prima pagina del Sole 24 Ore che trovate in edicola (qui potete sfogliare l’edizione digitale) “apre” con la notizia che Volkswagen si prepara a varare un piano shock per contrastare la crisi del settore automobilistico e cercare di ridare slancio al colosso europeo del settore. Secondo indiscrezioni, infatti, il ceo Oliver Blume è pronto ad annunciare un progetto che prevede il taglio fino a 100mila posti di lavoro e l’interruzione della produzione in quattro stabilimenti in Germania, accelerando significativamente i suoi piani di riduzione dei costi.
Prima gli incentivi per l’acquisto di veicoli commerciali e quelli per l’installazione di impianti a Gpl e metano sulle auto. Poi, nella seconda fase, i contributi per moto e scooter, quelli per la filiera e gli incentivi per le colonnine di ricarica delle vetture elettriche. E’ questo lo schema di intervento del nuovo Dpcm automotive che, dopo un lunghissimo iter, è arrivato al traguardo. ll provvedimento finale, che Il Sole 24 Ore può anticipare, prevede complessivamente l’impiego di circa 1,35 miliardi di euro fino al 2030. Il testo ha passato il vaglio della Corte dei conti e sarà pubblicato in queste ore sul sito del ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit).
Ieri le borse europee hanno chiuso in rosso l’ultima seduta della settimana con l’aumento della volatilità sul comparto tech dopo l’impennata dei costi dei chip di memoria. Sui tecnologici hanno pesato anche le indiscrezioni sul possibile rinvio dello sbarco in Borsa di OpenAi che potrebbe essere rimandata al prossimo anno. Così Milano ha terminato le contrattazioni in calo dell’1% ed è scivolata in area 51mila punti. Giù anche Parigi (-0,55%) e Francoforte (-1,25%).
Oltre alle criticità legate alla salute, l’ondata di caldo estremo che si è abbattuta sull’Italia sta creando forti disagi anche al mondo agricolo: le temperature anomale hanno causato un’impennata dei consumi irrigui e le aziende della filiera hanno bisogno di quantità d’acqua sempre maggiori. Nel comprensorio del Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale, secondo le stime dello staff tecnico agronomico, il fabbisogno per l’irrigazione sarà circa il 20% superiore rispetto alla media per l’intera stagione. Il Consorzio, che opera nel tratto medio del Po tra le province di Reggio Emilia e Modena, afferma infatti di ricevere dalle aziende agricole tra le 200 e le 300 chiamate al giorno.
Ecco altre notizie sul nostro sito:
|
 |
Buona lettura, Vittorio Nuti |
|
|
|
|
| Per cominciare la giornata |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
Finanza |
|
|
|
|
| ADV |
 |
|
 |
Mondo |
|
|
|
|
 |
Economia |
|
|
|
|
| Solo per te che leggi Start |
| L'abbonamento annuale a Tutto il Sito de Il Sole 24 ORE ad un prezzo scontato! |
| Abbonati |
|
 |
Il video di oggi |
|
 |
|
|
|
 |
Da non perdere |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Nessun commento:
Posta un commento