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– di Gianluca Di Donfrancesco |
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LA SETTIMANASuper dazi Usa e maxi multe Ue. La Bce tiene fermi i tassi. A Londra comincia l’era Burnham, a Kyiv tensioni sul caso Fedorov. Consigli di lettura per “euronerd” |
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Il logo di Google sullo schermo di un iPhone davanti all’emblema della Commissione europea a Bruxelles (EPA) |
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Buongiorno e bentornati su Europa24, per l’ultimo appuntamento della newsletter, prima della pausa estiva. I nuovi dazi di Donald Trump e le maxi-multe inferte dalla Commissione Ue a Google hanno riacceso le tensioni tra le due sponde dell’Atlantico. Si riapre un fronte mai veramente chiuso, che si somma alla crisi di Hormuz e alla guerra in Ucraina, aumentando le incertezze sull’economia globale. |
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All’inizio della settimana, la Casa Bianca ha annunciato balzelli del 100% sui farmaci generici, a partire dall’agosto del 2028. Per evitare i dazi, l’industria del settore dovrà spostare la produzione negli Stati Uniti. Per chi non si piegherà al diktat, i dazi saliranno al 200% l’anno successivo. Non solo. L’Amministrazione ha annunciato tariffe tra il 10 e il 12,5% contro 60 economie, per l’inadeguatezza nella lotta al lavoro forzato lungo tutta la catena dei fornitori. Altre misure restrittive, per eccesso di capacità manifatturiera, hanno nel mirino anche l’Unione Europea. La raffica di dazi dovrebbe rimpiazzare quelli bocciati dalla Corte Suprema e temporaneamente sostituiti da tariffe del 10%. |
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Bruxelles invoca il rispetto dell’accordo raggiunto nell’estate del 2025, che fissava al 15% il tetto ai dazi che gli Usa possono imporre sull’export dell’Unione e che esentava i farmaci generici. L’intesa, come spiega il nostro corrispondente, Beda Romano, ha finora avuto almeno il merito di dare stabilità agli scambi commerciali. |
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Tra un annuncio di dazi e l’altro, sono cadute su Google le multe della Commissione Ue: 890 milioni di euro per violazione del Digital Markets Act. Trump minaccia (ancora): «La Ue pagherà un prezzo molto alto per questa condotta illegale e profondamente scorretta». |
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La Commissione europea ha anche inflitto una multa di 550 milioni di euro al gruppo cinese AliExpress, per la vendita di prodotti illegali, pericolosi e contraffatti sulla propria piattaforma. Una violazione del Digital Services Act. Qualche settimana fa, aveva sanzionato l’altra grande piattaforma asiatica di e-commerce online, Temu, per gli stessi motivi. |
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Le molteplici crisi internazionali minacciano la già bassa crescita dell’Eurozona e complicano il lavoro della Bce. Giovedì, la Banca centrale ha confermato i tassi dell’Eurozona, dopo il rialzo di un quarto di punto deciso a giugno. L’incertezza resta però elevata e l’impatto inflazionistico della crisi di Hormuz, avvisa la Bce, «deve ancora manifestarsi appieno». |
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Alle porte dell’Unione, è cominciata ufficialmente l’era di Andy Burnham. Il leader del Partito Laburista ha affidato l’incarico delicatissimo di responsabile dell’Economia a John Healey, ex ministro della Difesa, dimessosi dal Governo di Keir Starmer in polemica con le mancate risorse sulle spese militari. E agli Esteri arriva un volto noto della politica britannica, Ed Miliband. |
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In Ucraina, invece, il presidente Volodymyr Zelenski non riesce a uscire dalla crisi aperta con la rimozione del popolarissimo ministro della Difesa, Mykhailo Fedorov. E la Russia continua a martellare il Paese: venerdì ha attaccato una struttura nei pressi di Kyiv, dove era in corso un evento dedicato all’industria della difesa. Il giorno prima, Zelensky aveva incontrato i rappresentanti di Raytheon, l’azienda statunitense che produce i Patriot. Martedì il presidente sarà a Washington, per vedere Trump. |
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IL GRAFICO DELLA SETTIMANAIl prezzo dell’elettricità |
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Utenze private, dati relativi al secondo semestre 2025, euro per kWh |
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Fonte: Eurostat |
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VISTO DA BRUXELLESIl motore franco-tedesco prova a ripartire |
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di Beda Romano |
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Stretto fra le prossime elezioni presidenziali in Francia e le numerose elezioni regionali in Germania, il rapporto franco-tedesco attraversa un momento di stallo. La scelta tedesca di abbandonare il progetto di caccia della sesta generazione FCAS ha lasciato l’amaro in bocca a Parigi. La stampa francese non manca l’occasione per criticare Berlino, accusandola di atteggiamento nazionalista - e di approfittare indirettamente delle difficoltà finanziarie del suo partner (ossia l’elevato debito pubblico). A ridosso della pausa estiva, e mentre Bruxelles sta chiudendo i battenti per il mese di agosto, le tensioni franco-tedesche non sono di buon augurio. |
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Eppure, Parigi e Berlino hanno annunciato negli scorsi giorni che per la prima volta la Germania parteciperà a una esercitazione nucleare francese. Non basta. Secondo le informazioni raccolte a margine del vertice bilaterale che si è tenuto a Brühl (Nord-Reno Vestfalia), i due governi si sarebbero impegnati a trovare un accordo sul bilancio comunitario 2028-2034 entro fine anno e soprattutto a lavorare insieme su nuove risorse proprie in modo da stabilizzare l’ammontare dei contributi nazionali. Di questi tempi, sono impegni da non sottovalutare, e lasciano, nonostante tutto, ben sperare. |
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UN LIBRO PER L’ESTATEDal trumpismo e dall’integrazione Ue all’architettura riluttante europea: consigli di lettura |
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Europa24 si ferma per la pausa estiva, in concomitanza con lo stop delle attività istituzionali europee, per tornare il 30 agosto. Come l’anno scorso, vi lasciamo però con una serie di suggerimenti di lettura aventi come denominatore comune l’Unione europea: il rapporto transatlantico ridisegnato dal nuovo nazionalismo americano, nella raccolta di editoriali pubblicati da Sergio Fabbrini sul Sole 24 Ore; la sfida dell’integrazione, vero motore dell’Unione europea, analizzata da Armin von Bogdandy, direttore dell’Istituto Max Planck di Heidelberg, a cui fa da contraltare visivo la sorprendente invisibilità dell’architettura europea, nell’acuta analisi di Sebastiano Fabbrini; infine, i mali dell’economia italiana e le colpe della classe dirigente, nell’impietosa disamina di Pietro Modiano e Marco Onado. |
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Nell’augurarvi buone vacanze, vi diamo appuntamento al 3o agosto. |
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