Buongiorno dalla redazione del Sole 24 Ore. Questa è Start, la newsletter del mattino con le notizie principali per cominciare la giornata. Oggi è domenica 22 febbraio, ecco le notizie di oggi:
Il Tar della Toscana ha confermato lo stop dei monopattini in sharing a Firenze. A rivolgersi al Tar era stata la società Bird, azienda internazionale nel settore della micromobilità, che dopo il rifiuto di confermare la sospensiva al decreto del Comune, ha annunciato che proseguirà con il ricorso. A novembre 2025, infatti, il Comune di Firenze aveva stabilito la cessazione di un servizio strutturato dal 1° aprile 2026. Un provvedimento che Bird ha giudicato ingiustificato e sproporzionato, promettendo battaglia legale.
Il Festival di Sanremo vale oltre 200 milioni di euro. È quanto rivela il report «Sanremo 2026» realizzato da Jfc, società di marketing turistico, che stima l'impatto della settantaseiesima edizione del Festival sul territorio. Un trend in crescita del 9,2% rispetto alla precedente edizione e trainato dalla copertura mediatica e dalla valorizzazione del brand, che da solo vale 150 milioni. Quest'anno sono attesi circa 7.250 arrivi (+7,3% rispetto l'anno precedente), con un impatto sull'economia reale di 44 milioni di euro, di cui circa 25 milioni a favore delle imprese turistiche e i rimanenti 19 alle imprese locali.
Al via le lauree magistrali per infermieri più specializzati. Anna Maria Bernini, ministra dell'Università e della Ricerca, ha annunciato la nascita di percorsi specialistici in settori cruciali: cure primarie di comunità, emergenza e terapia intensiva, ambito neonatale pediatrico. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha aggiunto che con questi nuovi percorsi si creano nuove prospettive di carriera per i giovani, per invertire il trend che da tempo vede l'Italia formare i migliori infermieri per poi vederli emigrare spesso all'estero.
L'Ordine dei medici ha lanciato un appello contro l'autonomia differenziata. «Forte preoccupazione» per i possibili sviluppi del processo di autonomia differenziata, a seguito della recente approvazione degli schemi di intesa preliminare appena firmati con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Secondo il parere dell'Ordine, ordinamento delle professioni, formazione, titoli abilitanti e vigilanza sugli Ordini devono restare unitari e omogenei, nell'interesse dei cittadini e della sicurezza delle cure.
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|  | Buona lettura, Massimo De Laurentiis |
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